Alla scoperta del frushi: il piatto che non ti aspetti!


Da una rivisitazione all’altra si è arrivati a creare un piatto che si ispira al sushi ma che prevede come protagonista, al posto del pesce crudo, la frutta fresca, secca e disidratata!

La tradizione del sushi è nata più di duemila anni fa, giungendo dalla Cina in Giappone ed è diventato nell’ultimo decennio uno dei piatti cult della tradizione orientale esportato in tutto il mondo.

Da trend nasce trend… e così da una rivisitazione all’altra si è arrivati a creare un piatto che si ispira al sushi ma che prevede come protagonista al posto del pesce crudo la frutta fresca, secca e disidratata: il frushi! Questa ricetta è nata in un ristorante di Chicago (Orange Restaurant) dall’idea di uno chef che ha pensato di mixare frutta fresca, frutta secca e disidratata e riso per creare un piatto innovativo!

È perfetto per i giorni in cui scarseggia la voglia di stare davanti ai fornelli a cucinare e si è in cerca di qualcosa di fresco che soddisfi il palato, naturalmente senza gravare troppo sul conteggio quotidiano delle calorie. In piccole porzioni, il frushi rappresenta anche una valida alternativa alle classiche merende dolci come torte o merendine poiché non sono presenti zuccheri aggiunti ma solo quelli della frutta (e del cioccolato per i più golosi). È possibile ricreare questo piatto in diverse versioni ma sostanzialmente le basi da cui partire sono due: riso o frutta.

Frushi con base di riso

Questa tipologia di frushi è adatta a chi vuole consumarlo a pranzo o a cena perché il riso può rappresentare la fonte di carboidrati raccomandata durante i pasti principali. Per creare il frushi è necessario unire al riso del latte di cocco in modo tale da addensarlo e fare in modo che non si sfaldi durante il processo di lavorazione. Una volta creata la base ci si può sbizzarrire con la fantasia: potete adagiare sopra al riso della frutta polposa in modo tale da ricreare le sembianze dei “nighiri” che siamo abituati a vedere nei ristoranti di sushi tradizionali. Optate quindi per frutti come mango, banana, lamponi, litchi o arance. Una volta adagiata la frutta sul riso guarnite con della deliziosa frutta secca! Preparata una granola di mandorle, noci e nocciole da utilizzare come topping oppure, in alternativa, potete sminuzzare della frutta disidratata come dei mirtilli disidratati o dell’uvetta per dare un tocco di sapore in più al piatto.

Frushi con base di frutta

Questa tipologia di frushi è invece più indicata per coloro che desiderano preparare una merenda o un dessert di fine pasto goloso creando un mix di frutta fresca e secca, un dissetante naturale! Come base potete scegliere la frutta fresca o essiccata che più vi piace. Se preferite la frutta fresca vi consigliamo banane, kiwi, pesche e albicocche: deve essere un frutto abbastanza solido a cui poter dare la forma di un “uramaki” al cui centro posizionare una noce, una nocciola o un pistacchio. Se volete inserire un ingrediente che abbia le sembianze del riso all’interno del finto “uramaki” potete riempire la superficie interna del pezzetto di frutta con un formaggio spalmabile o dello yogurt greco, e quindi al centro la frutta secca. Se invece preferite usare una base di frutta disidratata provate con datteri (denocciolati!) o albicocche secche da guarnire al centro con dello yogurt denso e su cui spolverare della granola di frutta secca.

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