Come ogni anno, con l’avvicinarsi dell’estate ha inizio la fatidica corsa “ai ripari” per prepararsi alla prova costume. Come ogni anno, quindi, in questo periodo aumenta il rischio di affidarsi a drastiche diete “fai da te”.

Anche se si vuole perdere qualche chiletto, un’alimentazione sana ed equilibrata, in linea con la piramide della Dieta Mediterranea, associata a uno stile di vita attivo, è sempre la migliore strategia per mantenersi in forma a lungo.

Proprio relativamente alla dieta mediterranea, è opinione piuttosto comune che la frutta secca, che ne fa parte, faccia ingrassare a causa dell’elevato contenuto in calorie e in grassi. In realtà, diversi studi hanno mostrato che non solo l’assunzione di frutta secca non influenza negativamente il peso corporeo ma potrebbe anche avere un ruolo protettivo (1).

Frutta secca per controllare il peso

A tal proposito, a livello sperimentale è stato osservato che noci, mandorle e pistacchi hanno un valore di energia metabolizzabile inferiore a quello generalmente attribuito, per cui il contenuto calorico della frutta secca sarebbe sovrastimato rispetto a quello reale (1).

Da considerare, inoltre, che la frutta secca presenta buoni quantitativi di acidi grassi insaturi, proteine di buona qualità, fibre, minerali, vitamine e composti antiossidanti: la sostituzione di alimenti meno salutari con la frutta secca può quindi ridurre il rischio di aumento di peso.  Inoltre, la presenza di fibra è in grado di promuovere una adeguata regolazione dell’appetito ed evitare un’eccessiva assunzione di energia (1).

Infine, alcuni composti presenti nella frutta secca appartenenti alla classe dei polifenoli potrebbero avere un effetto positivo sull’obesità, sebbene i meccanismi siano tuttora da scoprire (1).

A dieta con la frutta secca 

Per beneficiare al meglio delle proprietà nutritive della frutta secca anche quando si è a dieta è importante prestare attenzione ad alcuni aspetti:

  • quantità: una porzione è pari a 30 g, ovvero circa 7-8 noci, 15-20 mandorle/nocciole o 3 cucchiai rasi di arachidi o pinoli; attenzione a non eccedere o si potrebbe incorrere in una eccessiva assunzione di calorie;
  • frequenza: la frutta secca può essere consumata ogni giorno;
  • modalità di assunzione: la frutta secca può rappresentare un ottimo spuntino o può essere inclusa con gusto in qualsiasi pasto della giornata, come condimento di un piatto o ingrediente di un’insalata, ad esempio, a patto che sia in sostituzione ad altri alimenti e non un surplus dell’alimentazione abituale.

 

Natural background made from different kinds of nuts.

 

Bibliografia

  1. Tindall, A. M., Petersen, K. S., Lamendella, R., Shearer, G. C., Murray-Kolb, L. E., Proctor, D. N., & Kris-Etherton, P. M. (2018). Tree Nut Consumption and Adipose Tissue Mass: Mechanisms of Action. Current developments in nutrition2(11), nzy069.

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