Caratteristica peculiare della frutta secca è l’alto contenuto energetico.
Circa l’80% dell’apporto calorico è dovuto al contenuto in grassi, ma di questi solo il 5-8% sono grassi saturi, il rimanente è costituito da grassi insaturi, con una prevalenza di acidi grassi monoinsaturi (circa 60%). Alcuni frutti, come nocciole e noci sono ricchi in acido
linoleico (le noci anche di alfa-linoleico), altri, come mandorle e pistacchi, in acido oleico.
La frutta secca non contiene colesterolo, contiene invece proteine ricche in arginina e steroli vegetali dagli effetti benefici per il benessere dell’organismo.
Il contenuto in fibre è significativamente superiore a quello della frutta fresca e della verdura (3,8-8,8 g/100g contro 0,4-2,5 g/100g).
La frutta secca contiene quantità significative di minerali (calcio, magnesio, potassio, fosforo, selenio, zinco, ecc.) e vitamine, E in particolare ma anche B.
Grazie al profilo nutrizionale da “super alimento” la frutta secca è stata oggetto di numerose esperienze cliniche in differenti aree terapeutiche. Le evidenze cliniche hanno confermato i benefici per la salute umana di un suo consumo regolare.