Che cos’è

La Dieta Mediterranea, basata sul consumo di cereali, legumi, frutta secca, frutta e verdura, pesce e Olio Extra Vergine d’Oliva, è considerata il modello ideale da seguire per una corretta e sana alimentazione.

Il modello nutrizionale della Dieta Mediterranea è ispirato ai modelli alimentari tradizionali dei popoli Mediterranei e dal 2010 l’Unesco ha iscritto la Dieta Mediterranea quale patrimonio immateriale dell’umanità, riconoscendo l’appartenenza di tale patrimonio  a Italia, Spagna, Grecia e Marocco (successivamente tale riconoscimento è stato esteso anche a Cipro, Croazia e Portogallo).

HiRes

Cosa prevede

Aumento del consumo di proteine vegetali (come i legumi) rispetto a quelle animali.

Aumento del consumo di cereali (farro, orzo, segale, grano saraceno, sorgo ecc.), legumi (fagioli, lenticchie, ceci ecc.),  frutta secca (noci, nocciole, mandorle, pistacchi etc..) ortaggi e frutta stagionale.

Riduzione dei grassi saturi (come burro) a favore di quelli vegetali insaturi (olio extravergine di oliva).

Aumento dei carboidrati complessi (cereali integrali, pasta/pane/riso integrali)

Aumento del consumo di  pesce e di carne bianca rispetto a quella rossa da consumarsi, al massimo, 2 volte alla settimana.

Drastica diminuzione del consumo di super alcolici, zucchero bianco (preferire quello grezzo), insaccati, burro e formaggi grassi, carne suina, condimenti, caffè, dolci confezionati, sale.

Dieta mediterranea e frutta secca

E’ ormai acquisito che la dieta mediterranea sia particolarmente efficace proprio per la diminuzione del rischio cardiovascolare. Lo afferma lo studio PREDIMED pubblicato su The New England Yournal of Medicine, la più autorevole rivista di medicina a livello mondiale, condotti dal Dipartimento di Medicina interna dell’Università di Barcellona. I ricercatori hanno indirizzato le loro indagini sugli effetti della dieta mediterranea in relazione agli indicatori biologici associati all’aterosclerosi.

Nello specifico, sono stati analizzati gli effetti di due programmi alimentari basati sulla dieta mediterranea, uno abbinato a un consumo supplementare di frutta secca, l’altro all’olio extravergine d’oliva. Le analisi dei soggetti inseriti in questi due programmi sono state confrontate con quelle di un terzo gruppo con funzione di controllo che seguiva semplicemente una dieta povera di grassi. Dopo tre mesi, i partecipanti ad entrambi i tipi di dieta (olio oppure noci) hanno ottenuto significative diminuzioni della presenza degli indicatori biologici che “preannunciano” l’infiammazione; nel gruppo di controllo, gli stessi indicatori sono aumentati. Una ricerca analoga è stata effettuata su 516 soggetti ad alto rischio cardiovascolare e, dopo un anno, i gruppi che seguivano i due tipi di dieta mediterranea hanno mostrato una diminuzione significativa nella concentrazione degli indicatori biologici specifici nel sangue.

In conclusione la dieta mediterranea abbinata ad un consumo supplementare di frutta secca e di Olio extravergine d’oliva, esercita un sicuro effetto antinfiammatorio sul sistema cardiovascolare, permettendo una sensibile diminuzione degli indicatori biologici, cellulari e plasmatici legati all’aterosclerosi, sia in soggetti ad alto rischio cardiovascolare che non.

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