Discreti protettori

Il Cranberry contiene alte concentrazioni di antiossidanti, grazie alla forte presenza di vitamine. Una sua assunzione regolare, quindi, risulta in un valido aiuto nella prevenzione di varie patologie. Il Cranberry, grazie all’alto contenuto di fibre combatte le degenerazioni arteriose, quali cumuli di cellule, grassi e colesterolo. Grazie alla ricchezza in proantocianidine, il Cranberry inibisce l’adesione di alcuni batteri alle cellule della mucosa di rivestimento delle vie urinarie, favorendone l’eliminazione con l’urina.

40 g di cranberries al giorno*

* Porzione definita dall’USDA (United States Department of Agricolture) – 1 oz = 28,5 g per la frutta secca – 1/4 cup = 43 g per la frutta disidratata

Cramberries PIC

Principali nutrienti Unità Valore x 100g
Calorie kcal 308
Proteine g 0,07
Acidi grassi monoinsaturi g 0,198
Acidi grassi polinsaturi g 0,658
Zuccheri totali g 65
Fibre g 5,7
Sodio mg 3,0
Vitamina E mg 1,07
Potassio mg 40,0
Fosforo mg 8,0
Magnesio mg 5,0

Fonte: USDA National Nutrient Database for Standard Reference, Release 27 (2014)

A proposito di … Cistite!

Il cranberry, o mirtillo rosso americano, è stato oggetto negli ultimi anni di numerosi studi clinici volti a dimostrare e verificare la capacità di questo delizioso frutto di contrastare il ritorno delle infezioni delle vie urinarie. Il cranberry contiene infatti molte sostanze (acido citrico, acido malico, flavonoidi e antocianosidi) che svolgono un’azione antibatterica delle vie urinarie.
Ma ciò che rende la bacca il principale alleato contro questa patologia è il proantocianidine. Una sostanza che impedisce ad alcuni batteri (quali Escherichia coli, Proteus mirabilis, ecc.) di aderire alle mucose delle vie urinarie, facilitandone così l’eliminazione tramite l’urina.

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